Miglior video al Meeting delle etichette indipendenti di Faenza
Disabili attori in un videoclip pluripremiato
In «L’abbandono» dei Marta Sui Tubi firmato da Fabio Luongo e Valentina Barato dell’Instabile Compagnia di S.Lazzaro
da «L'abbandono»
MILANO – Un astronauta, Lorenzo, un alieno, Patrizia, un fabbro-costruttore, Davide e uno scienziato, Emiliano. Tutti su un razzo costruito su un lontano pianeta per provare a ritornare sulla terra. Tutti tranne uno, lo scienziato Emiliano, che resta sul pianeta lontano e ne diventa re. È la storia del videoclip «L'abbandono», della band Marta Sui Tubi, che domenica 26 novembre si è aggiudicato il premio come miglior video all'edizione 2006 del Meeting delle etichette indipendenti (Mei). Fin qui nulla di eccezionale, se non fosse che Lorenzo, Patrizia e Davide, gli attori protagonisti del video firmato dal giovane regista Fabio Luongo, sono tre dei sette attori diversamente abili dell’Instabile Compagnia, gruppo teatrale fondato nel 2004 a S.Lazzaro di Savena (Bologna) dalla regista Valentina Barato e con cui collabora lo stesso Luongo.
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da «L'abbandono»
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INSTABILE COMPAGNIA - I sette ragazzi dell’Instabile Compagnia seguono da due anni un percorso formativo finalizzato a valorizzare sulla scena le loro potenzialità. Prima del videoclip dei Marta Sui Tubi (in onda su Mtv), che il 24 novembre scorso ha anche vinto il premio Sony Short Festival per il miglior videoclip al cinema Anteo di Milano, i sette attori sono stati protagonisti del cortometraggio «3super8» (con la partecipazione di Alessandro Bergonzoni). Per un teatro «diverso» e non fatto con i diversi, sottolineano gli ideatori della compagnia.
MARTA SUI TUBI – La band Marta Sui Tubi, siciliana d’origine e milanese d’adozione, ha scosso la scena underground italiana con l’album «Muscoli e Dei» che è valso loro il riconoscimento come miglior gruppo del 2004 sempre al Mei. Dopo un tour de force di esibizioni dal vivo, sono tornati con un nuovo disco, «C'è gente che deve dormire», di cui fa parte anche «L'abbandono».
L’ensemble cantautorale dallo stile ‘vintage’, con l’uscita del nuovo CD intitolato ‘Il treno per Bologna’ , entra a far parte del circuito ‘La Fabbrica’, etichetta indipendente dedita all’elettronica ed a ciò che è alternativo, proponendosi così nel panorama della musica ‘made in cantina’ a livello nazionale.
La band, con Nicola Pellegrino, autore dei brani, voce e basso, Sergio Di Nicola ai synth ed al pc, Max Maffia e Gaetano Maiorano alle chitarre, Dj Laps alla regia elettronica, Nadia Gentile alla batteria e Tecla Giordano alla chitarra acustica e cori, discende dalla scuola di David Bowie, Franco Battiato, Peter Gabriel ed Ivano Fossati, artisti che, pur avendo composto musiche straordinarie e tuttora attuali, hanno sempre riservato ai testi un ruolo importantissimo, quasi prioritario.
I sette brani de ‘Il treno per Bologna’, scritti ed arrangiati in acustico, si espandono ‘sensorialmente’ perché elaborati in considerazione di quelle che sono le sonorità
attuali, i mezzi professionali a disposizione in campo digitale ed in quanto raccontano le emozioni e tutto ciò che rievoca il trascorso, le esperienze, e, poi, la consapevolezza di esser probabilmente cresciuti troppo in fretta.
Nicodemo, grazie al coordinamento di Giovanni Gigantino, ufficio BOOKING ‘La Fabbrica’, è attualmente impegnato nella promozione del CD con il suo concerto live, ‘PILLOLE TOUR’, in giro per le migliori location italiane e spesso al fianco di artisti affermati nel campo underground nazionale. Lo spettacolo è un vero e proprio concentrato di poesia, rock, elettronica ed immagini, queste ultime, concepite e ‘ripartorite’ in real time da Fabio Monetti, fotografo di scena e VJ del gruppo.